Correva l’anno 1999 e l’allora ufficio del personale organizzava le poche manifestazioni ufficiali per i pensionati, che si limitavano unicamente alla festa annuale e a una castagnata autunnale, entrambe normalmente ospitate sotto le fronde fresche e benefiche degli alberi che circondavano il sempre apprezzato e ora, con struggente nostalgia e rincrescimento, abbandonato Centro ricreativo della banca, la cara, bella e familiare Cisterna a Sorengo. Inoltre, si occupava anche della gestione e della sorveglianza finanziaria dei conti del personale, compresi quelli dei pensionati.

L’allora responsabile del servizio, Guido Baumann, pensò bene di delegare a terzi quella parte ricreativa e di contatto indispensabile per mantenere vivi e saldi i sentimenti di amicizia, solidarietà, motivazione e comuni ricordi creatisi dapprima nello svolgimento dell’attività lavorativa e in seguito nell’ambito del gruppo dei pensionati, in modo di renderli attivi partecipi e attori del meritato tempo libero.

Un altro punto che stava a cuore al citato collega era la constatazione che il servizio stesso veniva a conoscenza di situazioni di eventuali disagi di ordine finanziario, famigliare o sanitario di pensionati, quando la situazione era ormai precaria o stava diventando irreversibile, mentre se il problema fosse stato sollevato tempestivamente, avrebbe potuto essere affrontato e risolto in modo efficace, non burocratico e con la dovuta discrezione. In campo avevamo quindi due esigenze ben distinte: una maggiormente legata all’occupazione del tempo libero, in comunità e amicizia, l’altra invece più individuale e legata a eventuali disagi personali.

Con queste due tematiche ben presenti nel progetto, l’ufficio Pers convocò un’assemblea straordinaria di pensionati indicando nell’invito le finalità da raggiungere e a questo invito vi fu la partecipazione di un gran numero di pensionati. La riunione con ca. 50 partecipanti avvenne ovviamente alla Cisterna il 22 Aprile 1999 e in modo spedito si spiegarono i motivi alla base di questo progetto e in modo altrettanto rapido fu creata, senza formalità alcuna, questa associazione “sui generis”. In questa fase non esisteva alcuno statuto, non era ancora stata decisa la denominazione, e l’obiettivo informale era semplicemente “diamoci da fare” e “vogliamoci bene”. Encomiabile e diplomaticissimo Presidente di sala in quel frangente fu Silvio Felix, il quale, non casualmente, era stato cooptato a rappresentare degnamente l’allora Direzione della sede di Lugano. Il Comitato si formò spontaneamente in modo autonomo, autogestito e senza particolare condizioni… seduta stante.

Il 20 maggio 1999 G. Baumann convocò il neo costituito Comitato che, una volta chiarite le funzioni all’interno dello stesso e il ruolo di supporto del servizio Personale, si decise di battezzare con il nome di “GAP”, Gruppo Animazione Pensionati. Venne invece inesorabilmente scartata la proposta del Pers “Gruppo Animazione Seniors”, in quanto il suo acronimo, GAS, non sembrava opportuno né benaugurante! Presidente della neo costituita Associazione/Gruppo fu plebiscitato il sempre caro e compianto Prof. Oris Rossi.
E il lavoro non mancò, come peraltro non manca nemmeno oggi con circa 600 pensionati domiciliati in Ticino.

Oris Rossi, fucina di idee creative e originali ai tempi della sua direzione del Centro Professionale, fu anche in questo contesto un vulcano di iniziative e, grazie alle basi d’amicizia, comprensione e fraternità create all’interno dell’allora Comitato, fu iniziata e portata a termine un’immensa mole di attività. Il successo fu grande e su queste basi continua tuttora.

A Oris, per motivi di salute succedette Giorgio Molinari il 12.11.2003, e a Ottobre 2004 dovemmo purtroppo accommiatarci definitivamente dal primo.
Nel frattempo le esigenze formali della banca e della società in genere erano mutate e, gioco forza, si dovette creare una struttura più formale per ottemperare alle nuove disposizioni di legge e fu così redatto uno Statuto con precise indicazioni in merito a funzioni e responsabilità. Lo spirito iniziale è comunque rimasto intatto e la voglia di darsi da fare e stare bene assieme non è cambiata, anzi.

Il 26.9.2011 Giorgio Molinari rassegnava le dimissioni da Presidente e dal Comitato del GAP e il 17 Gennaio anch’egli decedeva.
Neo Presidente dallo scorso 7 Febbraio 2012 è Renato Bordoli. Con buona lena e perseveranza, insieme ai colleghi di Comitato, sta introducendo sistemi di gestione maggiormente legati alle nuove tecnologie. Alla base del nostro successo ci sono però sempre le persone e su queste saranno concentrate anche in futuro le attività del GAP.