Tsch Tsch in Collina d’Oro
16 luglio, ore 11.30: puntuali come un orologio svizzero 26 Gappini si sono ritrovati in un’atmosfera che sembrava la naturale continuazione delle nostre giornate migliori per la tradizionale grigliata annuale: ricca, calorosa, familiare.
Il gruppo di lavoro è ormai collaudato, affiatato, preciso e sorridente dall’aperitivo al caffè e ha saputo dare alla giornata quella continuità che rende gli eventi del GAP davvero nostri: Claudia alla griglia, Urs alla cantina e il comitato a preparare i tavoli. La chef girava costine e luganighe come se stesse manovrando un’astronave, i commensali ritiravano piatti e bicchieri mentre il Comitato – con grande senso pratico tipico del GAP – controllava che nessuno rimanesse senza carburante da mettere fra i denti.
Il fuoco acceso presto, le prime risate, le golosità che arrivavano una dopo l’altra tra aperitivo e griglia: tutto scorreva con la stessa armonia di sempre, ma con quel tocco di leggerezza che solo l’estate sa regalare. I Gappini si muovevano tra tavoli e ombra come se il tempo fosse più lento, più gentile. I profumi della carne, delle patatine, dell’insalata e dei dolci fatti in casa si mescolavano alle chiacchiere e ai brindisi spontanei.
Nonostante il numero più contenuto rispetto agli scorsi anni, l’atmosfera era quella delle grandi occasioni: risate che rimbalzavano tra i tavoli, brindisi improvvisati, racconti che diventavano sempre più epici man mano che il pomeriggio … e il volume dell’alcol … avanzavano. La grigliata e i contorni sono stati i veri protagonisti: costine, luganighette, bratuwurst, polletto ecc. lo sono stati davvero, ma anche i dolci hanno impreziosito la giornata senza nemmeno farci sudare più di tanto, nonostante il caldo. Grazie a chi tutto ciò? Innanzitutto a Claudia, la nostra ormai proverbiale grigliatrice da parecchi anni (vera professionista come si nota anche sulle foto dalla protezione bianca del braccio) a Urs fine cantiniere e uomo di contatto con il Centro sportivo di Collina d’Oro che quest’anno ci ha messo a disposizione tavoli e panchine finalmente impeccabili nonché Clara, gerente del Centro, e le due Eleonore sue collaboratrici che – diversamente dalle gestione dello scorso anno – non ci hanno fatto mancare nulla, dalle patatine alle insalate al gelato ai caffè .. e alla simpatia. E dei dolci che diciamo? Un grazie di cuore, anzi di più, a Monica che ci ha viziati con ben – dico ben – cinque torte fatte in casa, una meglio dell’altra.
La giornata si è chiusa con la stessa energia con cui era iniziata: sorrisi, ringraziamenti, promesse di rivedersi presto. Una grigliata che non ha voluto essere più grande o più piccola delle altre, ma semplicemente autentica e genuina proprio come piace a noi.
La tavola è stata impeccabile: un vero balletto di affettati, griglia, insalate, dolci dove in tanti ci hanno messo del loro, chi culinario, chi organizzativo, chi goloso. Alla fine, la sensazione era quella di una festa riuscita non perché grande, ma perché genuina, allegra, e piena di quella complicità che solo certi gruppi sanno creare.
Appuntamento alla prossima volta con gli stessi volti, meglio se con qualcuno in più, la stessa atmosfera… e magari con una nuova storia da raccontare.